Emiliano Manzo, papà di Amelia, diabetica tipo 1 dai suoi 22 mesi e celiaca, e marito di Elisa diabetica di tipo 1 dai 10 anni. Ricercatore nella vita, non appena ha conosciuto Elisa si è messo subito alla ricerca di quali fossero le migliori tecnologie per la gestione del diabete, ma è stato all’esordio di Amelia che immediatamente si è messo a cercare in rete un modo per vedere le glicemie a distanza. La prima sera di ritorno dall’ospedale ha creato il suo Nightscout e grazie all’intervento di Katiuscia tutto ha funzionato da subito senza problemi. Ad Amelia è stato dato sin dal primo giorno fornito il microinfusoreMinimed 640G della Medtronic con sensore Guardian 2 abbinato, Elisa aveva già Medtronic Veo. Oggi Elisa utilizza con grande gioia il 670G di Medtronic in automatico. In questi anni ha cercato di capire al meglio tutto il funzionamento del sistema Medtronic. Dal 2017 gestiscono il Blog potevaandarepeggio.com abbinato alla pagina Facebook dove si parla di vita con diabete, celiachia, viaggi e ricette. Dal 2017 a oggi ha partecipato a tutti i Congressi EASD e ATTD grazie al Diabetes Blogger Event di Roche. Questo gli ha permesso di tenersi aggiornato sulle ultime novità e entrare in contatto con la comunità internazionale #WeAreNotWaiting.

Katiuscia Nosella, mamma di Giulia, affetta da diabete di tipo 1 dall’agosto 2014. Stende e aggiorna le guide per Nightscout dal 2015. Dall’agosto 2017 amministra il gruppo Facebook Diabete, glicemie a distanza e nuove tecnologie, di cui è la fondatrice. All’esordio di Giulia ha cominciato da subito a cercare soluzioni utili per alleggerire la gestione della malattia, imparando la conta dei carboidrati, acquistando FreeStyle Libre, la penna Pendiq e il sistema CGM Dexcom G4. Nel 2015 Giulia utilizza il microinfusore, prima Animas Vibe e ad oggi Tandem t:Slim X2 con Dexcom G5. Supporta ed assiste gli utenti ispirandosi alla filosofia #WeAreNotWaiting di cui è sostenitrice.

Maurizio Frijia, papà di Sofia, di Torino. Sofia ha esordito il 7 Luglio del 2014, per 2 anni ha usato le classiche penne per poi passare al sensore CGM Dexcom G4. In questo frangente ha cercato soluzioni per poter vedere le glicemie a distanza ed ha conosciuto Katiuscia Nosella, che li ha seguiti per la creazione di Nightscout. Grazie a questo sistema ha cercato nuove soluzioni per affrontare i limiti che nel tempo si presentavano. Nonostante non sia un classico programmatore, ma dotato di passione e forza di volontà, ha iniziato a capire come funzionava Nightscout e come si poteva sfruttare al meglio. Attualmente usa Dexcom G5 e riesce ad avere le glicemie su svariati supporti (smartwatch, pc, Alexa…) e Sofia può portare con sé anche solo lo smartwatch per le letture del sensore, senza telefono.
Dal 2018 fa parte dell’associazione A.G.D. Piemonte e Val D’Aosta e assiste i nuovi esordi in merito alle nuove tecnologie.

Patrick Sonnerat, papà di Andrea, esordio 2017, di Milano. Utilizzatore da subito di FreeStyle Libre ha cercato soluzioni per mantenere la promessa fatta a suo figlio: “Farò di tutto per renderti questa malattia meno difficile”. È partito da LimiTTer (con alcuni sviluppi in Github), passando da Sony SWR50 fino ad arrivare a MiaoMiao nel quale si è specializzato e ha condiviso diverse soluzioni. Ingegnere elettronico mantenendo strumenti nel mondo della fabbricazione dei microchip, appassionato di tecnologia, è sempre alla ricerca di novità da condividere con tutti. Programmatore C/C++, è entrato nel team di M5Stack, la sveglia da tavolo open source di Martin Lukasek. Da poco utilizzatore OmniPod, segue con attenzione e cautela gli sviluppi in materia di circuito chiuso.